Prestito Cambializzato Senza Busta Paga

Il prestito cambializzato senza busta paga può essere richiesto da qualsiasi persona che abbia la residenza in Italia ed un’età superiore ai diciotto anni.Il finanziamento prevede l’utilizzo delle cambiali e non richiede nessun tipo di dimostrazione del proprio reddito. Questo significa che chiunque potrà richiedere un prestito cambiario perché non sarà necessario avere una busta paga né una pensione.

Al contrario dei finanziamenti con la cessione del quinto il prestito cambializzato permette di avere una linea di credito non solo ai pensionati ed ai lavoratori dipendenti ma anche ai lavoratori autonomi, ai liberi professionisti ed anche a quelle persone che non hanno nessuna forma di reddito dimostrabile. Sono quindi incluse le casalinghe, i disoccupati, gli studenti, i lavoratori precari e tutti coloro che lavorano senza avere un regolare contratto lavorativo.

Attenzione però, si tratta sempre di un finanziamento e pertanto non potrà essere sempre tutto rosa e fiori. Il fatto che il prestito cambiario possa essere richiesto senza busta paga e senza altre fonti di reddito non significa che non si debbano presentare alla banca delle altre garanzie.

Le banche per prestare il proprio denaro devono essere certe, o almeno abbastanza sicure, che il cliente una volta divenuto debitore abbia le possibilità economiche di rimborsare il prestito ottenuto. Nel caso del prestito cambializzato senza busta paga gli istituti di credito vedono, prima di erogare il denaro, quali sono i beni di valore e le proprietà in possesso del richiedente.

Solitamente vengono facilmente accolte le richieste di quei soggetti che risultano essere i proprietari di una casa. Questo perché l’istituto di credito in caso di mancato pagamento delle cambiali potrà rifarsi, tramite l’ausilio dell’autorità giudiziaria, sui beni del cliente, in tal caso sulla casa di proprietà del debitore.

Ciò che permette all’istituto di credito di agire in questo modo è la cambiale. La cambiale è infatti un titolo di credito esecutivo che permette al creditore di poter richiedere il pignoramento dei beni del debitore se le cambiali dovessero essere dichiarate come protestate, cioè lasciata insolute e non pagate entro la loro scadenza.

Per chi è alla ricerca di una linea di credito dopo aver visto le richieste del prestito personale respinte il prestito cambializzato può essere una buona alternativa. C’è però da ricordarsi che anche questo finanziamento in caso di insolvenza potrebbe rivelarsi un’arma a doppio taglio. Prima di richiederlo quindi sarebbe utile fermarsi un attimo a valutare se effettivamente si riuscirà a saldare tutte le cambiali entro la loro data di scadenza onde evitare spiacevoli conseguenze.

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